In caso di ristrutturazioni in condominio l’amministratore dovrà rispettare specifici obblighi, tra cui quello di comunicazione all’Agenzia delle Entrate per ottenere tutte le agevolazioni del caso. Facciamo il punto sulle regole previste.

Obblighi dell’amministratore in caso di ristrutturazione in condominio

Dal 2017 in tutti i condomini in cui sono stati realizzati interventi di riqualificazione e risparmio energetico, è previsto l’obbligo a carico dell’amministratore di inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai lavori effettuati. Questo adempimento è fondamentale per consentire ai condomini di usufruire dell’agevolazione fiscale, che verrà inclusa così nella Dichiarazione precompilata.

Non si tratta dell’unico obbligo per l’amministratore, che dovrà successivamente rispettare ulteriori adempimenti. Facciamo di seguito il punto su tutte le regole previste nel caso di ristrutturazioni in condominio.

Lavori in condominio: regolamento sulla comunicazione

Per gli amministratori di condominio la scadenza per l’invio della “comunicazione dei dati dei condomini all’Agenzia delle entrate per la predisposizione della dichiarazione precompilata in caso di lavori di manutenzione e recupero del patrimonio immobiliare e in materia di risparmio energetico”, è fissata al 28 febbraio 2019.

In particolare la comunicazione deve contenere i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente, quindi nel 2018, dal condominio con riferimento agli interventi di:

  • recupero del patrimonio edilizio
  • riqualificazione energetica
  • acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione
  • bonus verde
  • quote di spesa imputate ai singoli condomini
  • eventuali cessioni del credito

Il sistema chiederà all’amministratore di indicare alcuni specifici dati, tra cui:

  • la tipologia di intervento effettuato (ristrutturazione, risparmio energetico, acquisto di arredi)
  • il relativo codice identificativo dell’intervento
  • l’importo delle spese effettuate specificando la modalità di pagamento (ad esempio bonifico o contanti)
  • i dati catastali dell’unità immobiliare interessata ai lavori
  • l’importo complessivo della spesa per singola unità immobiliare
  • il codice fiscale del soggetto al quale è stata attribuita la spesa

L’invio dei dati, ammesso esclusivamente per via telematica, va effettuato utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando i software di controllo e di predisposizione messi a disposizione dall’Agenzia, oppure rivolgendosi ad un intermediario abilitato.

Comunicazione amministratore di condominio: obblighi e sanzioni

Oltre all’invio della comunicazione vero e proprio, l’amministratore ha una serie di oneri da rispettare per permettere ai condomini di usufruire correttamente del proprio credito di imposta in dichiarazione dei redditi.

L’amministratore infatti deve rilasciare ai condomini una dichiarazione nella quale attesta di aver adempiuto agli obblighi di legge previsti in relazione alla detrazione, riportando l’ammontare della detrazione spettanteQuesta comunicazione è di fondamentale importanza in quanto senza di essa non potrà essere apposto il visto di conformità alla dichiarazione dei redditi.

Nel caso di invio in ritardo della comunicazione sono previste quindi pesanti sanzioni a carico dell’amministratore introdotte dal D.lgs. 75/2014 in materia di “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata”.

Lavori di ristrutturazione in condominio

I lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria nel Condominio sono questione assai complessa. Essi richiedono una lunga e condivisa fase di preparazione, con l’ampia partecipazione dei condomini alle assemblee.

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Di regola, l’avvio dei lavori richiede una elaborata attività di preparazione con una serie di deliberazioni, adottate dall’assemblea dei condomini, su impulso dell’amministratore.

Di norma, sarebbe utile rivolgersi a una ditta specializzata, che conosca le dinamiche fondamentali per la ristrutturazione di parti private e comuni all’interno dei condomini. In fase di assemblea, poi, un’impresa specializzata può sottoporre dei preventivi per i lavori di ristrutturazione da mettere ai voti.